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Saturday, June 18, 2011

la rivelazione di Magnus

la rilevazione degli
stati anonimi procede anche

nel 2011
come nel 2010
08 una sera anonima mi sono visto



alla luce del neon la sera

nel vuoto capace
sostenibile

nell'aria gialla

la rilevazione
della struttura
l'evoluzione sintattica eterogenea

l'assonanza
eterogenea

senza significati
della poesia commerciale - ha elaborato un suo mondo come un barbone
                                                                                                            gli elementi della percezione sono simili
                                                           il palazzone impiegatizio sembra un'umida cattedrale gotica

--


                   - - - - - - -

la luce tagliava
come un vetro blu
i riflessi
della sera estiva tersa limpida

si potevano scorrere le dita sul vetro del tramonto

si poteva scorrere sulle pagine del vento




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_



_

l'eterno e le morte stagioni su un letto di musica elettronica su una STRADA che taglia direttamente le geografia


per arrivare al mare



il mare

in riva al mare


c'era un

libro

strappato

con le pagine

al vento


-

il vento freddo

Tuesday, April 08, 2008

anestesia soffice - smoking in sematic trees forest

"si chiese la possibilità matematica che lì al buio in

quel sentiero di campagna poco distante da casa
con il vento che formava il frastuono di una metropolitana

su quel sentiero al buio tra gli alberi e i bordi di erba irrorati dai cristalli soffici

si chiese la possibilità che un fiocco di neve sufficientemente
grande spegnesse la sommità della sigaretta che aspirava con voluttà dopo
quel pasto pesante ed invernale

..

in quell'istante un sibilo poi leggero sfocato acre dischiuse acqua e spense

guardò il cielo e vide un'immensa teoria astratta di fiocchi scivolare planare secondo rigore
lieve vorticoso

e il buio parve ancora più intimo sottile piacevole
parve l'anatomia di un pensiero sottostante totale unico come la pressione di un universo non ostile che si apriva con una dolcezza femminile
in appagamento a quel freddo piacevole
tra la fibra del buio

il sapore dell'ovatta calpestata bianca sotto i piedi
la materia piacevole dell'infanzia"



"il rischio che da elevati livelli matematici si quell'io si fosse formato e avesse
ucciso le sue stesse regole, il solito dilemma dell'intelligenza artificiale, di caos e necessità
di costruzione e distruzione, di amore e odio, di sconfitta e vittoria..."

"il rischio esisteva così come nell'universo qualcuno a lui speculare da qualche altra galassia
era nella probabilità di fumare una sigaretta poi spenta al buio dalla neve..."