Saturday, June 18, 2011

la rivelazione di Magnus

la rilevazione degli
stati anonimi procede anche

nel 2011
come nel 2010
08 una sera anonima mi sono visto



alla luce del neon la sera

nel vuoto capace
sostenibile

nell'aria gialla

la rilevazione
della struttura
l'evoluzione sintattica eterogenea

l'assonanza
eterogenea

senza significati
della poesia commerciale - ha elaborato un suo mondo come un barbone
                                                                                                            gli elementi della percezione sono simili
                                                           il palazzone impiegatizio sembra un'umida cattedrale gotica

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                   - - - - - - -

la luce tagliava
come un vetro blu
i riflessi
della sera estiva tersa limpida

si potevano scorrere le dita sul vetro del tramonto

si poteva scorrere sulle pagine del vento




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_



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l'eterno e le morte stagioni su un letto di musica elettronica su una STRADA che taglia direttamente le geografia


per arrivare al mare



il mare

in riva al mare


c'era un

libro

strappato

con le pagine

al vento


-

il vento freddo

Monday, March 14, 2011

se77EpuntoZerO

ho preso l'autostrada che porta dentro la città

ho preso la tangenziale che è dentro la città

ho scelto svincolo che è dentro la tangenziale

ho girato nel parcheggio che è dentro la città commerciale

ho preso le scale mobili dentro la rampa

ho preso l'ascensore

ho percorso il corridoio che è dentro il centro commerciale

sono entrato nella libreria

mi sono avvicinato allo scaffale

ho preso il libro

ho letto la pagina

ho letto NIRVANA

che era nel libro

nello scaffale

nella libreria

nel centro commerciale

nella città

circondata dalle strade

nella mia mente circondata dalle strade e dalle città

Monday, November 22, 2010

castelli di cristallo nero - laccanera - poesia commerciale



l'inverno ripete uguale il suo mantello nero
l'inverno dimentica solo i colori

niente di più di me stesso e la canzone

l'inverno ripete uguale il suo mantello nero
l'inverno ripete uguale il suo mantello nero
l'inverno dimentica solo i colori

niente di più di me stesso e la canzone
incontro con leopardi a piazza del popolo

con l'ipod e vestito di nero, forse sono io
forse sono io con l'ipod e vestito di nero

l'inverno ripete uguale il suo mantello nero
l'inverno dimentica solo i colori

possiamo ancora condividere l'infelicità

puoi lasciarmi anche stasera anni fa

vivo ed infelice quindi felice
è la mia
fisica subatomica costante la mia

ripetizione

l'inverno ripete uguale il suo mantello nero
l'inverno dimentica solo i colori
niente di più di me stesso e la canzone

lacca nera piove

lacca nera

Tuesday, October 19, 2010

viaggio nel panorama

pratico

alla vista della ciminiera che svapora nell'aria
già pungente

abbandono il cavalcavia e la sua poetica autostradale

il lampione peggio del neon giallo

anemia


mi riscalda la luce arancio dello stereo


e mi sono chiesto le parole che non ho mai pensato

ho pensato alle parole che non ho mai chiesto

ai giochi di parole


al circo imperiale sotto le luci arancioni



la piramide verde mi sorride
il cartello alto 45 metri si solleva come una monumento dal colore
acrilico sintetico



e taglia il resto di ciò che rimane oltre
definisce
 la misura
di una sera di ottobre

8:05:37
-


.

Wednesday, January 20, 2010

sezioni trasversali



dagli angoli freddi del mio letto

freddo come la plastica _ sventola fuori al gelo

il mio disagio è un carrello della spesa



gli angoli freddi della mia stanza

scorrere fuori e scendere scale musicali



abbracciare il vento gelido omaggio orientale

mi ritrovo nella steppa periferica dei ferri


sostenere il viaggio religioso corsie dell'autostrada

la sera dell'inverno ha una funzione religiosa


i lampioni arancioni tagliano il cobalto freddo

il moto dei colori la persistenza del tempo

Thursday, January 14, 2010

pornografia acrilica e sorgente cristallina nel centro della città invernale




ci si schiaccia volentieri nel freddo limpido

è come passare le dita sul cristallo trasparente

e della scissione sospetta dei materiali ancora



le luci spillano al solito compassato semaforo viola

la noia assomigli all'epifania del colore viola

al 2 gennaio con le strade stanche sporche

ancora da capodanno le bottiglie

il tram assomiglia al nulla

il vento stringe pioggia

sottile cortesia

sul viso


mi sollevo


vedo sempre

la periferia

l'epilessia sonante


evanescente

la paga dell'anima commerciale





mi sollevo stasera





passai sotto i soliti ponti i soliti svincoli i benzinai gialli


la piramide verde da lontano sorride

la sua anestesia cosciente

Thursday, December 17, 2009

via nomentana - i trans - gli scavi per la metro B1 la poesia commerciale

la documentazione letterale

nella geometria inessenziale

i parametri anarchcici



la dissolvenza caustica

l'eleganza maleodorante



l'autobus 310

la domenica ed i palazzi di cortina

i condominii abbonati alla noia




le luci ad intermittenza sono le troie dello shopping natalizio


il vomito cola

dagli swarosky

il mio cappotto mi scalda nel brillare assorto

fiat lux

Friday, November 27, 2009

poesia commerciale e pornografia trascendentale


sic transit gloria mundi



rumore di grondaie
stillare di gocce

volute di fumo
il deprezzamento
del dollaro alla radio

consapevolezza

Friday, November 20, 2009

i siti porno potrebbero essere o sono contraddittori




-
cosa è la logica

i numeri primi

una parete di roccia

una pozzanghera cristallina

il vento di tramontana

il fuoco caldo

come appare la logica
-

Saturday, November 14, 2009

la fila è per il corso di marketing non certo per mangiare



economia psichica

memento mori


Friday, November 13, 2009

solo un genio fa cose semplici

solo un genio semplifica
perchè scende dalla vette complessità

solo un genio semplifica
il percorso alle montagne più alte

il generatore di contraddizioni
nella sua logica random
ci accompagna
dalle scale di servizio
all'uscita
di Sua Emergenza

i danni collaterali

della libertà

la ricomposizione

origine

simmetria

Thursday, November 12, 2009

voglio uccidere il mare perché sono felice


rimanere impietriti dal fascino

spaventoso delle onde che spingono l'impatto del fragore sciolto

una folata di aria fredda mi rende

vivo come l'0dio profondo

verticale

vorrei strillare

ma il mare è più forte

noi ci odiamo spinti nelle sibilanti sciabordate di tramontana

ti ucciderò mare

perché sono felice

siamo felici nel nostro odio

.

Wednesday, November 04, 2009

avere l'influenza A ai tempi del colera

avere l'influenza A ai tempi della collera


i siti porno potrebbero diffondere malattie contraddittorie


Saturday, August 01, 2009

corso di psicoeconomia - MaNGEment risorse umane



ai partecipanti sarà dato un attestato di partecipazione

Thursday, July 30, 2009

giacque(s) PerVert e la poesia commerciale


una mela da molti significati
reconditi

la squallidità
delle classi dirigenti
anticipa sempre in qualche modo i comportamenti

delle masse

il comportamento
delle masse
giustifica tutti

cogliere le mele è l'attività più antica

Sunday, July 26, 2009

Clean Living Under Difficult Circumstances ...


"Se io non cambio questo fango in oro è possibile che io ne rimanga soffocato"
F.W.Nietzsche

Friday, July 24, 2009

pochi credevano in me


poi
tutto
è
cambiato

i pinguini
sono animali malvagi

Thursday, July 23, 2009

ricorda di dimenticare


tutto ciò che verosimilmente posso affermare
è che ho imparato ad imparare
salvo dimenticare...

Saturday, July 18, 2009

le forze del cambiamento o supposte tali

"meet the new boss, the same as the old boss"
The Who

psichiatria aziendale mobbing

la sinistra radical scipp

una ronda non fa primavera